Molti studenti hanno espresso il loro profondo disaccordo a proposito della riforma Gelmini, ma cosa ne pensano i professori? Siamo andate a chiederlo proprio a loro!
PROFESSORI CONTRO:
PROFESSORI A FAVORE: *
1)Sicuramente quello che ha fatto più discutere della riforma è la privatizzazione dell’università. E’ d’accordo?
-No,se si intende privatizzare tutte le università, ma è giusto che le società mantengano la scuola.
-Dipende dallo spazio che viene dato ai privati: no,se sono i privati a decidere cosa fare all’università.
-Sono assolutamente in disaccordo.
2)Sempre parlando di università, secondo lei è giusto chiudere gli atenei con meno di 50 inscritti?
-Sì,perché non ha senso tenerle aperte.
-Sì,ma bisognerebbe valutare caso per caso; in linea di massima è meglio accentrare,ma al tempo stesso bisognerebbe salvaguardare la specificità.
-Sì,è giusto.
-Sì.
3)Facciamo un passo indietro rispetto all’età universitaria e andiamo a parlare delle elementari. Le sembra giusto imporre un maestro unico?
-E’ giusto se l’insegnante è valido,però bisognerebbe tornare ad istruire gli insegnanti: ora insegnano una materia specifica,quindi bisognerebbe ridare loro conoscenza di tutte le materie. Ma ho un dubbio: se poi il professore non è bravo,che succede?
-Non lo ritengo giusto dal punto di vista pedagogico, quindi perché non ammettere che questo serve solo per operare ulteriori tagli…Sarebbe più onesto!
4)Adesso invece parliamo degli studenti stranieri. Secondo lei è giusto unirli tutti in una classe separata?
-No perché per imparare c’è bisogno di integrarsi; sarebbe meglio l’aggiunta di un professore di sostegno.
-No ma bisogna trovare degli strumenti per rendere proficua l’integrazione.
-Sì, ma solo se vengono separati temporaneamente.
5)Qual è il punto che lei ritiene meno giusto della riforma? Perché?
-Il taglio dei fondi, perché è troppo drastico.
-Il maestro unico e il blocco delle assicurazioni precari.
-I tagli all’università.
6)C’è almeno un punto della riforma con la quale è d’accordo?
-Chiudere i corsi universitari con meno di 50 inscritti ed il maestro unico solo,ma solo se,come ho detto prima,è un valido docente.
-Chiudere gli atenei con meno di 50 inscritti.
7)La riforma Gelmini rientra in quella finanziaria di Tremonti e prevede ingenti tagli. Secondo lei è giusto tagliare sulla scuola?
-Sì è giusto tagliare,ma solo per eliminare gli sprechi.
-Dal mio punto di vista bisogna investire nulla scuola e non tagliare.
8)La riforma Gelmini è stata causa di molti scioperi e proteste da parte degli studenti. Ma secondo lei lo sciopero è un giusto mezzo per esprimere le proprie opinioni?
-Sì, se c’è vera informazione.
-Per quanto riguarda li insegnanti, sì; per gli studenti ci sono anche altri metodi per protestare come gl incontri pomeridiani.
-No: se fossi stata al posto della Gelmini avrei sentito cosa ne pensavano gli studenti prima di fare la riforma: così almeno le proteste le avrei evitate.
9)Immagini di essere la Gelmini: cos’avrebbe fatto per cambiare il sistema scolastico italiano?
-Sarebbe giusto e utile premiare l’eccellenza e la bravura degli studenti, poi invece di fare dei tagli netti, farei dei bilanci sulle scuole e comparandoli, vedrei dove sono veramente gli sprechi e solo a quel punto li taglierei.
-Farei investimenti massicci sulla scuola e darei premi al merito (questo la Gelmini lo prevede come “dichiarazione di intenti”, ma è assolutamente insufficiente quello che ha detto e proposto).
Interviste raccolte da: Michela Occhioni, Valeria Quintabà e Stefania De Michele
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