
Il sorriso più smagliante, la faccia più paciosa, il buongiorno più caloroso della scuola se ne sono andati, in pensione insieme all' a dir poco mitico Talià.
Don Luigi che percorrevi con passo svelto i corridoi del Classico, sportivo, direi, nella divisa blu scuro maglioncino e pantalone che ormai era diventata per te una seconda, odorosa pelle, le chiavi sulla cintura tintinnanti e il braccio destro atrofizzato nel reggere gli immancabili Carlino, La Stampa e l'immenso registro unico e perpetuo, ora archivio storico degli alunni del Classico, chi farà vedere a quelli del quarto Breakfast Club? Cosa fai rintanato in canonica se non leggere e rileggere Emmaus? Prof, la verità è che ci manchi! e Zampa non sembra ancora pronto per assolvere al ruolo di mascotte del liceo...
Ancora mi domando come facessero classi insonnolite e scoraggiate che avevano matematica a riacquistare l'ora successiva energia e furore animalesco al grido -” C'è Talià”- mentre l'aula si trasformava in una festa di paese, in una chiassosa un'assemblea di classe, in una gita di istruzione dove la meta era il bagno...
Se per noi l'ora di religione era lo sfogo settimanale, tu nonostante ostentassi decisione, non ti rendevi affatto credibile nei richiami...ma irresistibilmente amabile ai nostri occhi!
E quando il tuo tentativo di riportare –goffamente- ordine in classe andava a buon fine e dagli urli sfiatati che ti rendevano paonazzo ti aprivi ad un sorriso bonario, allora, solo allora, si accendeva la tv, si inseriva il dvd. E con l'attenzione della prima volta ti rivedevi per l'ennesima volta il film. -Chissà ora che voli liberatori avrai fatto fare a tutti quei maledetti dvd...-
Don Gigi, non c'è più religione al classico con così poche tv che corrono per i corridoi!
Anche se il peccato commesso col lasciarci è stato di una certa gravità, noi alunni misericordiosi ti perdoniamo. Come penitenza, frequenti visite al tuo liceo e solerti preghiere per i tuoi alunni.
Noi ti auguriamo il meritato riposo e ti stringiamo forte.
Un caro saluto dai tuoi ragazzi, al loro insostituibile Talià, prof di religione.
Martina Biondi
Don Luigi che percorrevi con passo svelto i corridoi del Classico, sportivo, direi, nella divisa blu scuro maglioncino e pantalone che ormai era diventata per te una seconda, odorosa pelle, le chiavi sulla cintura tintinnanti e il braccio destro atrofizzato nel reggere gli immancabili Carlino, La Stampa e l'immenso registro unico e perpetuo, ora archivio storico degli alunni del Classico, chi farà vedere a quelli del quarto Breakfast Club? Cosa fai rintanato in canonica se non leggere e rileggere Emmaus? Prof, la verità è che ci manchi! e Zampa non sembra ancora pronto per assolvere al ruolo di mascotte del liceo...
Ancora mi domando come facessero classi insonnolite e scoraggiate che avevano matematica a riacquistare l'ora successiva energia e furore animalesco al grido -” C'è Talià”- mentre l'aula si trasformava in una festa di paese, in una chiassosa un'assemblea di classe, in una gita di istruzione dove la meta era il bagno...
Se per noi l'ora di religione era lo sfogo settimanale, tu nonostante ostentassi decisione, non ti rendevi affatto credibile nei richiami...ma irresistibilmente amabile ai nostri occhi!
E quando il tuo tentativo di riportare –goffamente- ordine in classe andava a buon fine e dagli urli sfiatati che ti rendevano paonazzo ti aprivi ad un sorriso bonario, allora, solo allora, si accendeva la tv, si inseriva il dvd. E con l'attenzione della prima volta ti rivedevi per l'ennesima volta il film. -Chissà ora che voli liberatori avrai fatto fare a tutti quei maledetti dvd...-
Don Gigi, non c'è più religione al classico con così poche tv che corrono per i corridoi!
Anche se il peccato commesso col lasciarci è stato di una certa gravità, noi alunni misericordiosi ti perdoniamo. Come penitenza, frequenti visite al tuo liceo e solerti preghiere per i tuoi alunni.
Noi ti auguriamo il meritato riposo e ti stringiamo forte.
Un caro saluto dai tuoi ragazzi, al loro insostituibile Talià, prof di religione.
Martina Biondi
2 commenti:
Bella Marti, Bella Talià
Post strappalacrime.
Un ritratto a 360° del mitico prof che il liceo classico difficilmente scorderà!
Proporrei di cambiare il nome di questa scuola e di dedicarla a lui!
Ma ho anche una porposta per un nuovo sondaggio...chi non ha mai pensato nelle (non troppo) rare volte durante le quali il prof urlava di "parlare stando zitti" vedendo il colore del suo faccino farsi di un colorito sempre più rosso "e se adesso gli prende un infarto chi applicherà gli insegnamenti del signor Vaccina?" =)
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