Oramai sono già stati decisi i nuovi rappresentanti di istituto di quest'anno: il responso è racchiuso nelle urne che abbiamo riempito delle nostre preferenze ieri, durante le assemblee di classe.
Le candidature sono state presentate all'assemblea di istituto martedì. Due sono le liste che interessano il nostro liceo, la terza è stata presentata da Cingoli.
I rappresentanti uscenti Giulia Casulli e Valerio Marconi si ripresentano con un programma di continuità con lo scorso anno: fra i vari punti, progetto ambiente che ha portato la raccolta differenziata a scuola e merendine biologiche nei distributori, con precisazione: saranno a fianco delle altre deliziose schifezze, iper caloriche ma talora salvifiche
I veterani della rappresentanza di istituto che vantano esperienza, caparbietà e diplomazia, rivendicano insieme alla validità del loro progetto, un dialogo privilegiato con i ginnasi, che dovrebbe esser favorito dai nuovi acquisti degli affermati Casulli e Marconi: Naomi Bianchini IB e Michele de Santis, IC.
Tra le altre proposte della lista I, la realizzazione di una "stanza dello studente" come aula riservata ai soli ragazzi per socializzare, scambiare libri ecc... il potenziamento dei gruppi sportivi, l'estendere l'orientamento universitario a tutte le classi del liceo ed infine la creazione di laboratori linguistici.
Brillante e compatta, la lista sfidante è formata da ragazzi del II liceo: Cesare Gigli sez.D, Diego Porfiri C, Viviana Lattanzi D, Michela Carletti D, tutti accomunati, tranne il capolista Cesare, dall'esperienza teatrale della scuola lo scorso anno.
Diego e compagni sostengono di voler intercettare un disagio diffuso fra gli studenti, un disagio causato dal grande impegno e studio che una scuola come il Classico richiede e dal difficile rapporto con gli insegnanti. La lista II propone in tal senso di istituire la figura dello psicologo a scuola e di "esorcizzare" il rapporto con i professori valutando gli stessi con voti, positivi e negativi.
Altra proposta, è il caso di dirlo, riproposta per l'ennesimo anno e mai realizzata, la compra vendita dei libri usati a scuola.
In conclusione, per favorire la socializzazione e lo svago, i candidati dalla lista II propongono festa del classico a tema e non in discoteca e gruppi sul Classico su Facebook.
Infine un lapsus, creare un altro blog. Cosa?
Sarà che tutti i candidati di tutti gli anni si lasciano prendere un po' la mano nell'assemblea di presentazione dei programmi...
Tra le varie proposte interessanti degli ultimi anni (la pizza a scuola, la compra vendita dei libri...) solo il "progetto ambiente" ha avuto realizzazione: unico progetto partito dagli studenti ad aver, seppur leggermente, cambiato la fisionomia della nostra scuola con l'introduzione dei bidoni per la differenziata e con il progetto di diminuire la spesa elettrica che se vinto, porterebbe alla scuola parecchi soldini.
Se voto vuol dire aderire a quel programma e delegare un ragazzo/a come rappresentante, siamo fiduciosi che quest'anno i nuovi rappresentanti realizzeranno tutti i punti programmatici esposti.
Ritornando allo scontro dialettico fra le due liste, esso ha avuto il momento clou alla proposta espressa da Diego Porfiri di valutare i prof. che non è piaciuta a Giulia Casulli che l'ha bocciata ritenendola un eludere il problema e un nascondersi dietro ad un voto.
Al contrario tutte le liste, e direi, tutta la platea di studenti si è trovata d'accordo nel biasimare la scelta del Consigli dei Docenti di eliminare la "settimana culturale" (in cui ai gruppi di approfontimento già si affiancavano i gruppi di recupero) a favore di una pseudo-settimana culturale in cui gli eventuali gruppi alternativi avrebbero luogo solo all'interno delle singole classi.
Come pure non si riparlerà di gite prima di febbraio.
Cause ufficili: il contagio della A/H1N1 che settimana culturale e gite favorirebbero.
Ma c'è chi vi legge dell'altro e Diego Porfiri accusa senza mezzi termini : "- La casta dei professori ha attuato un colpo di mano negandoci la settimana culturale che a loro non è mai piaciuta-"
Mentre Valerio Marconi promette: "- Faremo tutto ciò che sarà possibile affichè si rivedano queste decisioni"-.
Seguiremo quali saranno gli sviluppi di questa faccenda.
Mentre le due liste si sfidano, confrontandosi, divergendo e facendo valere le proprie posizioni, volete sapere chi sarà eletto al 100%?
Sono due ragazze i cui nomi forse avrete letto per la prima volta ieri all'elezione.
Ebbene, loro, neanche insidiate da una seconda lista di Cingoli, sono le future rappresentanti della consulta provinciale, che, accogliendo l'invito di chi ha notato che non c'era alcun candidato quest'anno per la consulta, si sono candidate, ma neanche sono venute a parlare all'assemblea.
Non credo che sia un buon inizio per il loro mandato, peraltro biennale, considerando pure che quella della consulta è una rappresentanza poco conosciuta e valorizzata.
E un'altra cosa è venuta a mancare all'assemblea di martedì. Dove è andato a finire quell'oggetto magico, anche detto microfono che, passando di mano in mano, permetteva a tutti di farsi sentire da tutti all'interno dell'aula magna?
Se lo sarà portato via la vecchia rappresentante Francesca Damiano che con Giulia, raggiungeva ogni angolo dell'aula magna per consegnare il testimone?
Infine non potevamo non segnalare il notevole show che si è protratto per ben un ora e mezza, dei simpatici espatriati Matteo Compagnucci e Michela Chiodi, che fra battute e aneddoti, ci hanno raccontato la loro esperienza di un anno di studio all'estero.
Assemblea piena e proficua, dunque, fra risa, applausi e prove di rappresentanza, in attesa dell'esito degli scrutini.
Martina Biondi
2 commenti:
Naomi tutta la vita.
Valutare i prof? e che sei Brunetta?
Diego il tuo è populismo di bassa lega.
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