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lunedì 8 marzo 2010

LE DONNE DELLA STORIA

“La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell’albero della conoscenza dieci minuti prima dell’uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.”
Apro con questa frase di Alfonse Karr un articolo sulle donne che hanno caratterizzato maggiormente la storia attuale, che trova occasione della festa delle donne di quest’anno per smentire quanti credono nell’esclusiva o maggiore importanza maschile nelle invenzioni che hanno portato l’umanità alle meravigliose innovazioni che costituiscono il presente. Ecco dunque il racconto delle storie di alcune delle personalità femminili di cui più colpiscono le opere, che hanno fatto il presente.

Maria Skłodowska, meglio nota come Marie Curie (Varsavia, 7 novembre 1867 – Passy, 4 luglio 1934)

E' stata una chimica e fisica polacca. Nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica (assieme al marito Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel) e, nel 1911, del premio Nobel per la chimica per i suoi lavori sul radio.
In Polonia, iniziò gli studi con il padre, da autodidatta, proseguendoli poi a Varsavia ed infine all'Università della Sorbona di Parigi, laureandosi in chimica e fisica. Maria fu la prima donna ad insegnare nell'università parigina. Alla Sorbona incontrò un altro docente, Pierre Curie che poi sposò.
Maria Sklodowska-Curie fu la prima persona a vincere o condividere due premi Nobel. Oltre a lei soltanto un'altra persona sino ad ora, ha ricevuto due premi Nobel in due campi differenti: Linus Pauling. Altri ne hanno ricevuti due nello stesso settore: John Bardeen (entrambi in fisica) e Frederick Sanger (entrambi in chimica).
La figlia maggiore, Irène Joliot-Curie, vinse anch'essa un premio Nobel per la chimica nel 1935, l'anno successivo la morte della madre. La secondogenita, Eve Denise Curie, scrittrice, fu tra l'altro,
consigliere speciale del Segretariato delle Nazioni Unite e ambasciatrice dell'UNICEF in Grecia.

Maria Grazia Cosima Deledda(Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936).

E' stata una scrittrice italiana, nata in Sardegna e vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1926.
La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il senso del peccato, della colpa, e la coscienza di una inevitabile fatalità.





Maria Montessori (Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk aan Zee, 6 maggio 1952).

E' stata una pedagogista, filosofa, medico, scienziata, educatrice e volontaria italiana. Fin dai primi anni di studio manifesta interesse per le materie scientifiche, soprattutto matematica e biologia, una circostanza che le causerà contrasti con i genitori, i quali avrebbero voluto avviarla alla carriera di insegnante. Andando contro le aspettative familiari, si iscrive alla Facoltà di Medicina dell'Università "La Sapienza" scelta che la porterà a diventare, nel 1896, la prima donna medico dopo l'unità d'Italia.

Elinor Ostrom (7 agosto 1933)

E' un'economista statunitense.Il 12 ottobre 2009 è stata insignita del Premio Nobel per l'economia, insieme a Oliver Williamson per l'analisi della governance e in particolare dei beni comuni. È stata la prima donna a essere premiata con il Nobel in questo settore. È docente di Scienze Politiche e co-direttore del Workshop in Teoria politica e analisi politica all'Università dell'Indiana. Inoltre ha fondato e diretto il Center for the Study of Institutional Diversity all'Università statale dell'Arizona.

Aung San Suu Kyi (Rangoon, 19 giugno 1945).

E' una politica birmana, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale del suo Paese, devastato da una pesante dittatura militare, imponendosi come leader del movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del premio Nobel per la pace nel 1991. Recentemente il nuovo Premier inglese Gordon Brown ne ha tratteggiato il ritratto nel suo volume Eight Portraits come modello di coraggio civico per la libertà.

Rita Levi Montalcini

vinse il Premio Nobel per la medicina nel 1986, in seguito alla scoperta del NGF (Nerve Grow Factor) nel 1952 ed alle conseguenti ricerche che vi condusse, le quali hanno aperto nuovi campi e prospettive alla ricerca attuale. Lo NGF è una molecola del nostro organismo che modula e coordina tre parti del nostro organismo: il sistema endocrino, il sistema immunitario e malattie degenerative quali l’Alzheimer. E’ un’ulteriore ed importante passo avanti nella comprensione del sistema nervoso e, di conseguenza, anche delle malattie che lo possono colpire.

Questa è la narrazione sintetica della vita di alcune donne, di cui stupiscono le opere, pari per importanza storica a quelle degli uomini, e anche più importanti; ma non più importanti sono queste donne alle donne che vediamo ogni giorno, che ci risollevano il morale con la loro presenza e senza le quali la vita sarebbe triste e solitaria. E a queste donne noi oggi diciamo: auguri!

Federico Pio Carraturo

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